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Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Procedura di segnalazione di illeciti whistleblowing

Ai fini della corretta attuazione delle misure di prevenzione dei fenomeni corruttivi ex L. n. 190/2012 e di quanto previsto nel proprio Piano triennale di prevenzione della corruzione, Isnart si è dotata di uno strumento informatico di supporto alle segnalazioni circostanziate di condotte illecite o di violazioni delle disposizioni aziendali, di cui i segnalanti siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte; tali canali garantiscono la riservatezza dell’identità del segnalante nelle attività di gestione della segnalazione (c.d. whistleblowing).

In merito, si ricorda che l’art. 54 bis del d.lgs. 165/2001 prevede che il pubblico dipendente il quale, nell'interesse dell'integrità della pubblica amministrazione, segnali al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190, ovvero all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), o denunci all'autorità giudiziaria ordinaria o a quella contabile, condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

L'adozione di misure ritenute ritorsive, di cui al primo periodo, nei confronti del segnalante è comunicata in ogni caso all'ANAC dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono state poste in essere.

L'identità del segnalante non può essere rivelata, ad esclusione di quanto previsto nell’ambito dei procedimenti penali e per responsabilità erariale.

Nell'ambito del procedimento disciplinare l'identità del segnalante non può essere rivelata, ove la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa.

La segnalazione è sottratta all'accesso previsto dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.

La segnalazione può essere trasmessa collegandosi a questo link: https://isnart.wbisweb.it

Si ricorda che possono inoltrare la segnalazione i dipendenti o i collaboratori della società, nonché i lavoratori e collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore della società.

Le tutele descritte non sono garantite nei casi in cui sia accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale del segnalante per i reati di calunnia o diffamazione o comunque per reati commessi con la denuncia ovvero la sua responsabilità civile, per lo stesso titolo, nei casi di dolo o colpa grave.

Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 settembre 2019  (estratto verbale del Consiglio di Amministrazione del 12 settembre 2019)

 

Contenuto inserito il 24-05-2019 aggiornato al 01-10-2019
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